Reti d'impresa

Una delle domande più frequenti, ricevute nel corso degli ultimi tre anni, durante conferenze o seminari, mi interrogava su quali fossero le principali criticità riscontrate dagli imprenditori italiani nel processo di internazionalizzazione. La risposta, non solo era sempre immediata ma è divenuta un elemento centrale alla risoluzione di problematiche legate alla crisi economica globale e al modo di “fare impresa”: FARE RETE.

Ebbene sì, quel pensare collettivo, aprire le finestre dei propri stabilimenti al mercato globale, costruire rapporti interpersonali a fini di scambio d’informazioni, utilizzare i social-media insomma, iniziare a progettare e parlare al plurale sono i pilastri di questo nuova concezione di vivere la condizione d’imprenditore.
I committenti internazionali desiderano avere nei loro rapporti commerciali un unico interlocutore, il quale possegga capacità commerciali e/o produttive in grado di rispondere a 360° ai fabbisogni richiesti. Impossibile a volte per una PMI italiana, poiché focalizzata su elementi verticalizzati e quasi mai aggregati a complementari che ne accrescerebbero le potenzialità di vendita.

Come pensare ad una Rete d’Impresa ? Cosa dovrebbe proporre per essere competitiva ed attirare l’interesse degli acquirenti nazionali o di altri mercati ? Quali tipi di complementarietà o sinergie dovrebbero avere le imprese partecipanti a questo progetto? Quante aziende sarebbe meglio ne facessero parte ? Quale tipo di forma legale, fiscale o finanziaria scegliere?

Sono tutte domande alle quali la mia esperienza, non solo in Italia ma anche all’estero, è in grado di far fronte.
Avete da tempo un’idea, o cercate di incrementare i vostri valori commerciali o produttivi ? Possiamo iniziare con un incontro motivazionale, nel corso del quale illustrerò le metodologie, i benefici e le criticità nel realizzare o far parte di una Rete d’Impresa.

Suggerisco di mettere al bando quei pregiudizi radicati per cui il fare squadra, sia sinonimo di esibizionismo, far luce su zone critiche della vostra attività produttiva o commerciale, o peggio ancora mostrare il fianco a competitori agguerriti; nel resto del mercato globale non la pensano esattamente così e il cercare di confrontarsi, correggersi, ampliare le conoscenze professionali è divenuto una prassi consolidata che regala vantaggi competitivi, accrescendo le opportunità di business fuori e dentro i propri confini nazionali.