Italia: la ripresa c'è

il 30 luglio 2015

Possiamo andare in vacanza un po’ più sereni? Leggendo il bollettino di luglio del Centro Studi di Confindustria ci sono motivi per rasserenarsi dopo le turbolenze degli ultimi mesi, complice anche la Grecia. Il succo del rapporto, di là dai numeri, è che la ripresa c’è, lenta ma costante e va sostenuta con riforme, taglio delle tasse e accrescimento della capacità competitiva sul mercato.

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Mercato del lavoro e competenze in Italia

il 28 luglio 2015

Competenza. Dovrebbe essere una parola magica, ma soltanto in alcune nazioni lo è. Un’inchiesta dell’Economist rivela che il 51% dei manager che sono zavorrati dalla mancanza di competenza creano problemi ai risultati della propria azienda.

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Italia: il Mezzogiorno insegue ancora

il 24 luglio 2015

Se l’Italia comincia a vedere la luce, è interessante valutare come all’interno dell’area geografica dello stivale si inseriscono le varie regioni e aree economiche. Una recente relazione della Banca d’Italia ci racconta che nel 2014 la prolungata contrazione del Pil nel Centro-Nord si è arrestata, mentre nel Mezzogiorno la flessione si è attenuata.

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Sale il PIL, cala la disoccupazione

il 20 luglio 2015

Si potrà non credere alla politica, ma i bollettini economici di Banca d’Italia rappresentano una traccia per accertare il presente e prefigurare il futuro. Dopo tante relazioni nere, finalmente ne arriva una che rasserena l’orizzonte della nostra economia. La Banca d’Italia, nella relazione economica diffusa alcuni giorni fa, ha cambiato le stime di crescita del Pil rispetto a gennaio, innalzandole alla soglia del + 0,7% per il 2015 (a gennaio erano del + 0,4) e del + 1,5% del 2016 rispetto al ...

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Italia-Iran si riapre un nuovo mercato

il 15 luglio 2015

Ci sono dei momenti nella storia del Mondo che possono essere considerati storici. Dopo 17 anni di grande freddo, Usa e Iran hanno raggiunto un accordo sul nucleare che apre scenari nuovi nella geopolitica, ma anche nell’economia.

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Web e imprese in Italia

il 07 luglio 2015

Il web è il futuro? A parole se si prende in considerazione un’indagine della Cna che ha avuto per oggetto le piccole imprese e la loro propensione all’utilizzo della rete. In realtà molti si sono attrezzati nella creazione di un sito, ma soltanto il 60% delle Pmi utilizza lo strumento con costanza e affezione.

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L'altalena del petrolio

il 03 luglio 2015

Sappiamo, perché ne abbiamo già discusso in precedenti interventi, quanto sia sensibile sui riflessi dell’economia, la produzione e la quotazione del prezzo del petrolio. Con una bolletta energetica meno salata un’economia un po’ pericolante come quella italiana, confida che la situazione rimanga la stessa degli ultimi mesi.

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I venti di Confindustria

il 30 giugno 2015

Già il titolo del report di Confindustria è un programma: “Venti a favore e freni straordinari…”. L’economia va, la risalita c’è, siamo usciti dal tunnel del buio profondo e vediamo nuovamente la luce, ma la ripresa è un’altra cosa. Se le previsioni del Pil parlano di un aumento dello 0,8% per il 2015 e di un + 1,4% nel 2016, con aiuti che vengono dallo stato di cambio dollaro-euro e dalla diminuzione dei costi dell’energia, a questo ottimismo si contrappone un freno duplice rappresentato dal...

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Gli under 35: boom di imprese

il 25 giugno 2015

Quando c’è voglia d’impresa, allora l’orizzonte di un paese comincia a prendere una forma diversa. Non vuole dire che la crisi è passata, ma che torna la voglia di mettersi in gioco, perché le condizioni generali sono migliori.

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Infrastrutture: l'Italia non investe più

il 22 giugno 2015

Un paese è moderno se le infrastrutture sono adeguate ai tempi e soprattutto se la spesa dello Stato si getta a capofitto su quelle opere che permettono un aumento qualitativo della crescita. Purtroppo in Italia nel 2014 le spese dello Stato per le infrastrutture si sono fermate a 24,5 miliardi di euro, il livello più basso dal 2000.

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