In tempi di Coronavirus le aziende ritrovano obbligatoriamente i cosiddetti “tempi morti” di produttività. Come gestire dipendenti in esubero? 
Certo, l’emergenza non sollecita la creatività e le consumate abitudini riportano in poche ore all’utilizzo delle ferie in eccesso, permessi non usufruiti, diminuzione dell’orario di lavoro per chiudere, con la richiesta di sussidi o cassa integrazione (leciti per carità!). 
Eppure, in questi tempi di cambiamento, turbolenze finanziarie e assetti geo-economici globali, noi che siamo dentro e a fianco le aziende come pianificatori di strategie e consulenti, sappiamo quante azioni potrebbero godere di vivacità come in quello attuale. 
Si tratta di attività necessarie, utili al riallineamento di una classica PMI italiana ad un’europea. Parliamo di processi, organizzazione, strategia, formazione, comunicazione. Sono solo alcune delle lacune maggiormente rilevabili, quando eseguiamo uno screening sullo stato di salute dell’azienda, tralasciando le componenti produttive e finanziarie. 
La maggior parte delle PMI, ancorate troppo ad un imprenditore indolente a delegare ed insofferente ad affrontare tematiche come quelle sopra indicate, trascina l’impegno all’ultimo stadio, quello del non se ne può più fare a meno. Un grande errore. 
Oggi la regola produco e controllo le banche, tutto il resto può attendere, porta ad un incremento dei rischi d’impresa. 
Perciò, approfittate di questi giorni, chiamate i vari responsabili e pianificate di rivedere le vostre strategie di marketing (avete un piano marketing?); prendetevi del tempo per andare a rinfrescare le pagine dei vostri profili social aziendali, da quanto tempo non postate e, soprattutto come e cosa postate? 
Dedicate del tempo a preparare una fase di attacco, magari pensando seriamente ad internazionalizzare, dopo questa fase di crisi, adesso c’è tempo per reperire informazioni ed agire, non fatevi trovare impreparati. 
Rivedete le funzioni e i ruoli dei vostri organigrammi,  è il momento per verificare dopo tempo, se le persone di fiducia corrispondono al meglio nella loro attività. 
I vostri sistemi informatici sono efficienti, l’organizzazione dei processi è funzionale davvero alle vostre necessità di sicurezza e privacy? 
Stabilite di dedicare qualche minuto in privato per incontrare ed ascoltare i vostri dipendenti, tutti. Niente di meglio che percepire a quale livello sia la fidelizzazione e far emergere problematiche organizzative e di comunicazione interna. 
Per finire, tra le richieste più sentite tra i dipendenti, spicca in modo inequivocabile la voglia di essere formati, aggiornati sulla propria materia. Quale momento migliore per stabilire, anche via web, della formazione ad hoc? 
Basta poco per vedere il bicchiere mezzo pieno in una situazione grave e demotivante, agite su qualcuno di questi spunti e avrete creato un valore aggiunto dopo, non troverete ancora una volta tempo per questi elementi, a vostro dire, secondari. Se non ora… quando?